Costituzione, denominazione e sede

L’ A.V.I.P.C è stata fondata nel novembre dell’82 dal seguente comitato organizzatore: sig. Mucci Antonio, Dr Chiavelli Guido, sig. Lo Curzio Enrico, Dr Di Paola Pietro, sig. Barretta Raffaele, prof. Nicchiniello Giovanni, rag. Velotti Francesco, con sede in Benevento.

Natura

In ossequio al principio democratico, ogni decisione legittimamente presa è vincolante e deve essere rispettata da tutti. Ogni delegato, occorrendo,vota in modo proporzionale al numero degli iscritti rappresentati secondo la normativa prevista dall’ articolo 11 del presente Regolamento.
Data la sua natura l’Associazione non ammette ingerenze di partiti politici o di altre organizzazioni:è fatto divieto a chiunque di utilizzare il nome, i servizi e le strutture per scopi che non siano quelli associativi;analogamente, gli iscritti all’Associazione non possono avvalersi della loro posizione all’interno di essa per fini diversi da quelli istituzionali.

Compiti

Oltre ai compiti attribuiti dalla normativa statutaria, l’Associazione svolge a tutti i livelli le attività demandatele dalle Regioni, dallo Stato e da altri Enti competenti, nel rispetto delle vigenti disposizioni di legge in materia “Protezione Civile”,attraverso eventuali convenzioni,ma escludendo qualsiasi intento lucrativo.

Prestazione del volontario

Il volontario della protezione civile, in quanto operatore sociale, deve:
  •  rifiutare qualsiasi compenso per le prestazioni offerte.
  • fare capo, in caso di emergenze esclusivamente all’ A.V.I.P.C, salvo eccezioni determinate da cause di forza maggiore da segnalare,comunque,all’ A.V.I.P.C di appartenenza.
  • osservare scrupolosamente le disposizioni impartite dai servizi tecnici o sanitari.
  • Rendersi reperibile comunicando spostamenti di recapito o di indirizzo.

Da parte loro i Consigli direttivi devono adoperarsi perché, rappresentanti dell’ Associazione democraticamente eletti,partecipino agli organismi pubblici operanti nel settore della protezione civile.

Soci

E’ socio Volontario colui che intende offrire spontaneamente e gratuitamente la propria opera .La richiesta di adesione all’ Associazione ,anche orale, viene esaminata dal competente Consiglio Direttivo che accerta nel contempo l’idoneità fisica e la buona condotta. In relazione alle attitudini ed alle richieste degli interessati li indirizza ai servizi che più ritiene idonei a curarne l’istruzione e l’addestramento.
I Soci sono muniti di segno distintivo che riproduce l’Emblema associativo e vengono iscritti in appositi ruolini predisposti dai responsabili dei Servizi che ne curano l’istruzione e l’addestramento.
Oltre a quanto previsto dall’articolo 4 i Volontari sono tenuti:
  •  a partecipare con impegno ai corsi di addestramento ed alle esercitazioni
  •  a rendersi disponibili, in caso di necessità, per l’impiego in attività di protezione civile.
  •  a mantenere in efficienza l’equipaggiamento loro assegnato.
  •  a sottoporsi alla vaccinazione antitifica- paratifica da praticarsi per via parentale ed alla vaccinazione anatossinatetanica, qualora non abbiano subitole predette vaccinazioninegli ultimi tre anni.
La vaccinazione antitifica-paratifica deve ripetersi con frequenza triennale, mentre la vaccinazione anatossinatetanica con frequenza quinquennale.
La qualifica di Socio Sostenitore o di Socio Onorario è attribuita dal competente Consiglio Direttivo. Essa è valida nel solo ambito territoriale in cui opera il Consiglio stesso, e consente di assistere ai lavori assembleari senza diritto di voto e all’elettorato attivo e passivo.
Sono Soci Sostenitori le persone che contribuiscono finanziariamente ed in via continuativa alla vita dell’ A.V.I.P.C, versando quote annuali non inferiori al limite stabilito da ciascuna A.V.I.P.C Provinciale per la rispettiva zona di competenza.
Si può essere iscritti ad una sola A.V.I.P.C di base scelta fra quelle esistente nel luogo di residenza e quella del luogo in cui il Volontario presta la sua normale attività lavorativa.
Nel caso non esista un’ A.V.I.P.C nella località sopra indicata ,la scelta deve ricadere sulla località più vicina dove opera l’Associazione.
I Soci che intendono cessare da ogni attività chiedono all’ Associazione presso cui sono iscritti ,la cancellazione dagli schedari e dai ruolini, restituendo distintivi ed equipaggiamento eventualmente ottenuti.
La revisione degli elenchi dei Volontari deve essere effettuata dal Competente Consiglio Direttivo ogni anno,almeno 60 giorni prima della convocazione dell’Assemblea.

Attività

E’ compito primario dell’ A.V.I.P.C ottenere un numero proporzionalmente adeguato di Volontari e sensibilizzare le componenti sociali in modo che si abbia la partecipazione organica e proficua sia nell’attività di prevenzione,che d’intervento.
Le A.V.I.P.C devono adottare iniziative volte a queste finalità e quelle che operano a livello superiore a quelli di base devono favorire la costruzione di organismi associativi nel territorio di rispettiva competenza.
L’opera di proselitismo e propaganda deve essere svolta,ad ogni livello,con pieno rispetto dell’etica associativa e deve essere intonata alle direttive che sono impartite dagli organi che operano a livello immediatamente superiore.